Questa pagina raccoglie alcuni dei viaggi che ho fatto nel tempo: luoghi visitati, esperienze vissute e percorsi che hanno lasciato il segno, tra scoperte, incontri e momenti da ricordare.
Ascoli Piceno a Natale
Ci sono città che sembrano fatte apposta per il Natale…
Ascoli Piceno è una di quelle. Ci sono arrivata quasi per caso, per un viaggio di due giorni, senza grandi aspettative. Me ne sono andata con la sensazione di aver scoperto un luogo che incanta e che ha un passo così lento che sembra invitarti a rallentare, soprattutto nel periodo natalizio.
Dormire nella storia: Palazzo Guiderocchi
Abbiamo dormito al Palazzo Guiderocchi, uno splendido palazzo cinquecentesco nel cuore del centro storico. Entrarci è stato come fare un salto indietro nel tempo: pietra viva, soffitti alti, silenzio e luce soffusa. Di notte, con le decorazioni natalizie che illuminavano le strade, l’atmosfera era semplicemente magica.
Giorno 1 – Luci di Natale e prime emozioni
Ascoli Piceno a Natale non è caotica. È raccolta, intima, elegante. Le luci natalizie si riflettono sulla pietra chiara dei palazzi creando un’atmosfera calda e avvolgente. Piazza del Popolo è il cuore della città.
Colazione e aperitivo al Caffè Meletti
Il Caffè Meletti (1907) è un luogo senza tempo. Seduti lì, affacciati su Piazza del Popolo, ci si sente parte della storia della città. Ci siamo tornati tre volte, anche per le opzioni senza glutine.
Giorno 2 – Tradizioni e sapori
La mattina Ascoli si sveglia lentamente. I forni profumano le strade, i vicoli decorati invitano a camminare senza fretta. Abbiamo visitato cattedrali, il battistero, la Fortezza Malatesta e resti romani che raccontano secoli di storia.
La sorpresa più bella: Agriturismo Solengo
Immerso nella natura, con cucina autentica e molte opzioni senza glutine, è stato il luogo che più ci ha colpiti. Uno di quei posti che restano nel cuore e valgono il viaggio da soli.
Il ritorno passando da Amatrice
Tornare ad Amatrice è stato emozionante e doloroso. La città porta ancora i segni del terremoto, ma anche una forza che commuove. Il nostro pensiero resta con chi resiste, ricostruisce e non dimentica.
Ascoli Piceno non si visita soltanto. Si ascolta.
