Skip to content

Month: November 2025

Da Cortina ’56 a Milano-Cortina 2026: il sogno olimpico torna in Italia

Le fotografie in bianco e nero ci riportano a un’epoca lontana, al 1956, quando Cortina d’Ampezzo ospitò per la prima volta i Giochi Olimpici Invernali. Quelle immagini, intrise di eleganza e semplicità, raccontano la nascita di un mito tra le Dolomiti.

Settant’anni dopo, nel 2026, le foto saranno a colori, ma la magia sarà la stessa. Le maestose Dolomiti torneranno a fare da cornice a imprese sportive, sorrisi e lacrime di gioia. Stavolta, però, Cortina non sarà sola: accanto a lei ci sarà Milano, la città della moda, dell’innovazione e dello stile.

Sarà un’Olimpiade tutta Made in Italy, dove la bellezza naturale incontra il design e la creatività. Una fusione perfetta tra tradizione alpina e spirito urbano: Milano-Cortina 2026 promette di essere un evento con un’anima autenticamente italiana.

Ogni Olimpiade ha le sue mascotte, ma quelle del 2026 raccontano qualcosa in più: una storia di coraggio, sogno e inclusione. I protagonisti sono Tina e Milo, due fratelli ermellini, e i loro sei amici bucaneve, i Flo, simbolo dei sei continenti partecipanti ai Giochi.

Tina, nata tra le montagne di Cortina, rappresenta la creatività e la capacità di sognare in grande. Il suo motto? “Dream big!”
Milo, invece, è il volto di Milano: determinato, ironico e resiliente. Nato senza una zampa, ha imparato a usare la coda come leva per superare ogni sfida, incarnando il messaggio “Gli ostacoli sono trampolini”. 

I Flo, disegnati dagli alunni delle scuole lombarde, portano un tocco di freschezza e fantasia, ricordando a tutti che il futuro appartiene alle nuove generazioni.

Il grande pubblico ha conosciuto Tina, Milo e i loro amici nel febbraio 2024, durante il Festival di Sanremo. Un palcoscenico perfetto per presentare al mondo intero lo spirito delle Olimpiadi Invernali italiane: resilienza, creatività e inclusione.

Questi piccoli eroi ci accompagneranno fino al 2026, portando entusiasmo, energia e un messaggio universale: credere nei propri sogni, anche quando sembrano irraggiungibili.

Milano e Cortina si preparano a scrivere un nuovo capitolo nella storia dei Giochi Invernali. Le Dolomiti, dichiarate Patrimonio dell’Umanità, e il dinamismo di Milano offriranno un palcoscenico unico.

Tra eleganza, innovazione e passione, le Olimpiadi del 2026 non saranno solo un evento sportivo, ma una celebrazione del talento e dello spirito italiano.
Perché, in fondo, quando l’Italia ospita il mondo, lo fa sempre con stile.

——-

From Cortina ’56 to Milan-Cortina 2026: the Olympic dream returns to Italy.

The black and white photographs take us back to a distant era — to 1956, when Cortina d’Ampezzo hosted the Winter Olympic Games for the first time.
Those images, steeped in elegance and simplicity, tell the story of the birth of a legend among the Dolomites.

Seventy years later, in 2026, the photos will be in color, but the magic will remain the same.
The majestic Dolomites will once again frame moments of sporting achievement, smiles, and tears of joy.
This time, however, Cortina will not be alone: beside her will be Milan — the city of fashion, innovation, and style.

It will be an Olympics entirely Made in Italy, where natural beauty meets design and creativity.
A perfect fusion of alpine tradition and urban spirit: Milano-Cortina 2026 promises to be an event with a truly Italian soul.

Every Olympics has its mascots, but those of 2026 tell something more — a story of courage, dreams, and inclusion.
The protagonists are Tina and Milo, two stoat siblings, and their six snowdrop friends, the Flo, symbols of the six continents taking part in the Games.

Tina, born among the mountains of Cortina, represents creativity and the ability to dream big.
Her motto? “Dream big!”
Milo, on the other hand, is the face of Milan: determined, witty, and resilient.
Born without a paw, he learned to use his tail as a lever to overcome every challenge, embodying the message “Obstacles are springboards.”

The Flo, designed by students from Lombardy’s schools, bring a touch of freshness and imagination, reminding everyone that the future belongs to the younger generations.

The public was introduced to Tina, Milo, and their friends in February 2024, during the Sanremo Music Festival — a perfect stage to present to the world the spirit of the Italian Winter Olympics: resilience, creativity, and inclusion.

These little heroes will accompany us until 2026, bringing enthusiasm, energy, and a universal message: believe in your dreams, even when they seem out of reach.

Milan and Cortina are preparing to write a new chapter in the history of the Winter Games.
The Dolomites, declared a World Heritage Site, and Milan’s dynamic spirit will offer a unique stage.

Between elegance, innovation, and passion, the 2026 Olympics will not just be a sporting event, but a celebration of Italian talent and spirit.
Because, in the end, when Italy hosts the world, it always does so — with style.

Comments closed